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Ugo
Mazzotta La moglie del pittore |
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Ritorna il personaggio del commissario Prisco, in una raccolta di racconti ambientati nel piccolo commissariato sito in una immaginaria ma non troppo vallata appenninica. Nonostante il tempo scorra pigro, come sempre in montagna, le stagioni paiono scandite dal ritmo dei delitti, grandi e piccoli; tutti risolti, com'è ovvio, da Prisco. Uno strano tipo di commissario, come lo descrive uno dei personaggi del libro, uno che, per sua stessa ammissione, crede poco sia alla giustizia che all'ordine. Anche in questi racconti l'autore non si avvale di eccessi da Grand Guignol o di intrecci macchinosi per catturare il lettore; la narrazione immediata ma non scarna, i dialoghi vivaci, le atmosfere suggestive e i personaggi a tutto tondo, anche quando si tratta di comprimari, caratterizzano questi racconti il cui ritmo è spesso scandito da tagli cinematografici.
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| E'
possibile acquistare il libro via Internet |
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