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Sono stato (e sono
ancora) un lettore disordinato, assolutamente non programmatico:
quello che cerco è soprattutto una storia ben scritta, capace
di conquistarmi. Per questo tra
i miei autori preferiti - tanti - si trovano i nomi e
i generi più disparati; King, Christie, Simenon e Pennac; e ancora Eduardo, Vian, Calvino, Pavese,
Bulgakov... ma non basterebbe
un intero sito a finire l'elenco. Che dovrebbe includere - ai primi
posti - anche gente che ha scritto cose con cui
magari era difficile essere d'accordo, come Guareschi e Wodehouse, ma accidenti se sapeva scriverle!
E ancora, i maestri del giallo italiano: Veraldi,
Scerbanenco, Fruttero e Lucentini, Olivieri, Camilleri...
Ho avuto una vita normale,
infanzia tranquilla, pochi eccessi, non ho fatto mille mestieri... so
che
non è l'ideale come biografia di un giallista, ma non posso farci
niente! Ho imparato a leggere e scrivere ancor prima di andare a
scuola, guardando una trasmissione TV che si chiamava Non
è mai troppo tardi; evidentemente quel titolo ha continuato
a significare qualcosa per me, se a quarantacinque anni ho pensato che non fosse tardi
per mettermi in gioco scrivendo il mio primo romanzo.
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Ugo Mazzotta è nato nel 1956 a Napoli, dove vive con la moglie e i tre figli, e lavora come medico legale. Ha esordito nella letteratura gialla nel 2002 con il romanzo Commissariato di Polizia "La Bella Napoli" che dopo aver vinto la sezione Narrativa inedita del premio Tobino è stato pubblicato dall'editore Marco Valerio di Torino. Nel 2003 lo stesso editore pubblica l'antologia di racconti La moglie del pittore. Nel 2004 Todaro Editore ha pubblicato il suo secondo romanzo Il segreto di Pulcinella e nello stesso anno un suo racconto è stato segnalato dalla giuria al Premio Gran Giallo Città di Cattolica. Nel 2005 un suo racconto viene pubblicato nell'antologia Lama e Trama 2 a cura di Luigi Bernardi; ancora nel 2005 Todaro Editore pubblica il suo terzo romanzo con il commissario Prisco come protagonista, Indagine privata Il 2006 vede la pubblicazione della quarta avventura del commissario Prisco, L'avvocato del diavolo, e l'inizio della collaborazione con la Taodue, la casa di produzione di RIS - Delitti imperfetti e Distretto di Polizia, ficiton di successo per le quali l'autore scriverà i soggetti di alcuni casi di puntata. Nel 2007 suoi racconti vengono pubblicati nell'antologia horror-noir napoletana Partenope Pandemonium (Larcher ed.) e in quella dedicata al sessantesimo anniversario della Costituzione La legge dei figli (Meridiano Zero)
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